Los Angeles :Pompei e la villa romana

Paul Getty Museum. Pompei e la Villa Romana: Arte e Cultura del 
 golfo di Napoli è organizzata dalla National Gallery of Art, Washington, in collaborazione con il Los Angeles County Museum of Art, 
con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e 
Paesaggistici della Campania e la Soprintendenza Speciale per i Beni 
Archeologici di Napoli e Pompei. LACMA è grata alla Banca d'America per il loro sostegno di questa mostra. La presentazione è avvenuta a Los Angeles 
resa possibile in parte dal fondo LACMA's Wallis Annenberg Director's Endowment 
 La mostra è sostenuta da un indennizzo federale per le arti e le discipline umanistiche. 
 Relazioni Stampa tel 323 857-6522 press@lacma.org 
LACMA si trova a 5905 Wilshire Boulevard, Los Angeles, CA, 90036.
La mostra sarà accessibile fino al 4 Ottobre 09 

L'inagurazione è stata un successo con piu' di 3000 visitatori per
Pompei e la Villa Romana, Arte e cultura intorno al Golfo di Napoli
La mostra, organizzata dalla National Gallery, Washington, DC,
comprende le opere d'arte della villa imperiale di Oplontis e da
 ville come Villa San Marco a Stabia e la Villa dei Papiri di Ercolano, 

Gli oggetti proposti per questa mostra sono accuratamente selezionati è formano un gruppo
di circa cento-venti opere di scultura, pittura, mosaici, alcuni di loro sono generalmente sconosciute al pubblico. Recenti scoperte da tutto il golfo di Napoli, che non sono mai prima
stati esposti negli Stati Uniti 

In particolare, la mostra si concentra sulla influenza della Classica
Cultura greca intorno al Golfo di Napoli, dove ricchi romani possedevano
collezioni d'arte in sontuose case. Tratte per lo piu' dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e dai vari siti di Pompei, Boscoreale, Torre Annunziata, e di Baia, , la
mostra è organizzata in cinque sezioni: Patroni e Titolari Cortili e giardini interni Gusto per la riscoperta e Antiquariato Reinvenzione
 "A differenza di altre esposizioni Pompei, che si sono concentrati sulla vita quotidiana nel mondo antico, con pentole da cucina, strumenti medici, e cadaveri, questa mostra, per la prima volta, si concentra sulle élite romana che deliberatamente si presentavano come molto colta attraverso la raccolta di arte classica greca, quindi già  vecchie di centinaia di anni "

 


Il 16 maggio l’appuntamento è a Pompei (Odeon) con Iaia Forte Da Omero a Virgilio la voce dei classici sullo sfondo del golfo di Napoli

Fonte: Adnkronos
 I brani di Omero, Virgilio, Ovidio, Fedro, Marziale e Petronio ascoltati sullo sfondo del Golfo di Napoli, in una delle più suggestive location dell’isola di Capri. ‘Archeologia e natura nella Baia di Napoli’ è la kermesse che sabato 2 maggio invita appassionati e turisti a conoscere i grandi classici attraverso la voce di Cristina Donadio che a Villa Damecuta, a partire dalle 12, con ingresso gratuito, accompagnerà il pubblico in un viaggio insolito attraverso percorsi che si susseguiranno fino al 2 giugno anche a Pompei, Ercolano e Napoli e che sull’isola azzurra comprendono anche la passeggiata di Villa Iovis.
Villa Damecuta, che occupa l’estrema punta occidentale dell’isola, fu voluta dall’imperatore Augusto e fu una delle dodici residenze dell’imperatore Tiberio, così come ricorda lo storico Tacito. Resti di cenere vesuviana, trovati sulle mura della loggia, provano che la villa fu danneggiata dall’eruzione del 79 d.C., quando fu probabilmente abbandonata. L’edificio, che in origine si sviluppava a più livelli, è stato oggetto di rifacimenti medievali, con la costruzione di una torre del XII sec., e fortificazioni settecentesche e mostra ad oggi l’eccezionale tracciato degli ambienti del piano superiore, mentre dei piani inferiori, digradanti verso il mare, si conservano quelli addossati alla parete rocciosa. La villa, proprietà dello scrittore e medico svedese Axel Munthe (1857-1949) che la donò allo Stato italiano, è circondata oggi da una ricca vegetazione spontanea costituita da ginestre che si mescolano a mirto, lentisco, alterno e specie rare tipiche del luogo, mentre una grande pineta realizzata con pini di Aleppo ha un rado sottobosco costituito da mirto. 

‘Archeologia e natura nella Baia di Napoli’, che coinvolge nove siti, è un evento ideato dal Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei, in collaborazione con il Teatro stabile Mercadante e inserito nei ‘6 viaggi’ proposti dall’assessorato al Turismo e ai beni culturali della Regione Campania.

Il 16 maggio l’appuntamento è a Pompei (Odeon) con Iaia Forte; il 23 maggio a Ercolano, presso la terrazza casa M.Nonio Balbo; il 30 maggio a Villa Pollio Gaiola a Napoli. Le letture si tengono a partire dalle ore 12. 

Pompei and the roman villa

Fonte: Corriere del Mezzogirno

Pompei incanteranno anche la California

Si inaugura domenica prossima la mostra «Pompei and the roman villa» a Los Angeles: 150 le opere esposte

NAPOLI - Dopo Washington, l'arte dell'antica Pompei incanterò anche la California. La mostra «Pompei and the roman villa», che lo scorso ottobre fu inaugurata alla National Gallery di Washington alla presenza di Silvio Berlusconi e dell'allora first lady Laura Bush, approda al Los Angeles County Museum of Arts, in un allestimento curato dal professor Mattusch in collaborazione con il Paul Getty Museum e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei.

Dal 3 maggio - ma il vernissage si è tenuto martedì - e fino al prossimo 4 ottobre tutti gli statunitensi, e non solo, potranno ammirare circa centocinquanta opere, il 90 per cento delle quali provenienti dal Museo Archeologico di Napoli, tra mosaici, dipinti, sculture e una grande quantità di elementi di arredo, provenienti da residenze di lusso dell'età imperiale, a testimonianza dell'opulenza e della ricchezza delle abitazioni, e di conseguenza del contesto sociale, dell'area compresa tra l'antica Pompei, la villa imperiale di Oplonti e le residenze aristocratiche di Villa San Marco a Stabia e la Villa dei Papiri ad Ercolano. In particolare, la mostra si focalizza sull'influenza della cultura greca classica nel golfo di Napoli.

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